Fatturazione

Come avviene la fatturazione dell’energia che consumo?
A meno che non si abbia l’abitudine di inviare periodicamente la lettura del contatore, l’importo della bolletta è di fatto una stima di quanto si è consumato in quel periodo.
La stima viene effettuata tenendo conto delle informazioni che sono state date al momento dell’attivazione del contratto, in particolare:
  • la destinazione d’uso dell’energia (domestico o non domestico)
  • il numero e il tipo di utilizzatori di energia (elettrodomestici, apparecchiature, etc.)

In che modo vengono attribuiti i consumi effettivi?
Il consumo effettivo di energia viene registrato dal misuratore, o contatore.
Il valore riportato su questo strumento segnala quanta energia elettrica si è consumato. Periodicamente, quindi, l’azienda di distribuzione dell’energia ci comunica la lettura del contatore. Inoltre, è possibile comunicarci direttamente il valore del contatore, utilizzando l’autolettura. Tramite la lettura, poi, viene adeguato il calcolo dei consumi storici del cliente. Questo ci permette di affinare sempre di più la stima dell’energia consumata e di inviare una bolletta sempre più vicina al consumo effettivo. Quando viene effettuata la lettura, viene inviata una bolletta contenente anche il conguaglio, ovvero l’importo dovuto per lo scarto tra i consumi presunti e quelli effettivi.

E se il conguaglio è a favore del cliente?
Se ha consumato meno di quanto è stato addebitato, il conguaglio è a favore del cliente. La relativa differenza viene detratta dal totale del bollettino di pagamento della bolletta successiva. Se invece l’importo supera € 100,00, il credito viene rimborsato tramite l’invio di un assegno circolare.

Quando va pagata la bolletta?
Su ogni bolletta viene indicata una data di scadenza, entro la quale va pagato l’importo della bolletta stessa. Se si paga la bolletta in ritardo, vengono applicati gli interessi di mora, calcolati su base annua e pari al tasso di riferimento maggiorato del …%. Per evitare ritardi nei pagamenti, è possibile attivare il servizio di domiciliazione bancaria, che prevede l’addebito automatico dell’importo della bolletta direttamente sul proprio conto corrente.